Scende la sera. La città diventa una moltitudine di piccole luci. Lenta processione di inquiete anime si intrecciano alla volta di indefinite mete. Solitario e silenzioso ti affacci alla finestra. Osservi il cielo colorato di stelle. Una, la più luminosa, ha il suo nome. A suo modo ti parla. Legge la mente stanca e ribelle. Gocce di memoria amplificano la consistenza dell'aria. Malinconiche immaginazioni sembrano far calare l'oscurità quando, proprio in quel momento, il telefono squilla, lo vedi vibrare sul divano. sprofondi nel suo soffice calore e senti una voce. La sua voce che ti chiama. Cerca te e nessun'altro. Allora comprendi il senso del destino. La linea sottile di demarcazione tra la gioia e il dolore. Comprendi che quella stella oramai lontana ti ha fatto un dono. Un dono prezioso capace di riempire i vuoti che affiorano nella notte dentro te.
Ci sono persone che in punta di piedi entrano nella tua vita inconsapevoli dell'importanza che rivestiranno e dell'indissolubile legame che costruiranno armati di sorrisi sinceri e profondo amore.




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L'oceano li divideva. Erano passati diversi giorni dalla sua partenza ma quella deliziosa follia continuava a vibrare e suonare nei meandri oscuri della sua inquinata mente. Ripercorreva parole e momenti, ripensava ai puri effluvi che come zefiri leggeri inebriavano i sensi. 
Sulle ali di cristallo del vento, attraverso gelide tenebre, in sentieri bui e sconsacrati, dove regna l'oblio. L'oscuro demone, padrone non curante sulle macerie di un mondo mediocre, osteggia la mia presenza, cancella i miei solitari passi per non lasciare tracce che rivelino a lei il mio spirito. La sua luce mi conduce. A volte flebile, altre accecante, mi indica la direzione. La sua Anima mi parla. Mi racconta di antiche visioni, di cupi presagi, di stanche ossessioni, pindarici voli e vorticose cadute nell'aria rarefatta. Distorsioni emozionali che la rendono forte e fragile, dolce e impenetrabile. Vorrei pugnalare quel demone per veder sgorgare dal suo petto il liquido nero che tiene prigioniera la sua mente e vederla trasformare da oscura falena a variopinta farfalla che volteggia nell'immenso cielo con nuvole a forma di cuore. 





