Numeri scritti su una agenda,
impressi su carta patinata,
sovrapposti, cancellati, scarabocchiati
in un ordine casuale condizionato
da calendari e lettere.
Blu o nero, pastello o penarello
ognuno con una passato
stratificato e custodito
nei cassetti della memoria.
Numeri che ci fanno sorridere,
pensare o rabbuiare per speranze infrante
e sogni svaniti in pagine ingiallite,
rivestite da una copertina cartonata,
sigillate e riposte in un angolo
della stanza chiamata vita.












