Il destino, padre del nostro domani, traccia il percorso che mi porta sulle rive di un lago. E' talmente grande da non scorgere con la vista l'altra parte della riva. Le sue acque sono silenti e la superficie piatta e rassicurante. In una cruna della sua riva intravedo una persona assorta nei suoi pensieri. Una bellissima creatura vestita di pizzo e diamanti. Il candore delle sue vesti si scontra con la tristezza del suo sguardo. La sua anima inquieta e ribelle, tenuta prigioniera del suo corpo, è impressa nei suoi occhi smeraldo. Mi siedo accanto a lei, senza dire una parola. Ascolto il suo silenzio. Tante storie avrebbe da raccontare. La sua è una vita segnata dal profondo dolore che in certi momenti riaffiora come una ferita mai completamente cicatrizzata. Per questo non parla, vorrebbe azzerare il passato, vivere libera dalle sue emozioni. La vita le ha donato una bellissima virtù: la sensibilità. Ne ha molta, riesce a percepire odori, profumi e sensazioni che altri da sempre ignorano. Tale virtù cela però anche grande instabilità. Così come la incensa di gioia può darle anche profondo dolore che lei ha deciso di seppellire nella profondità del lago. La sua fierezza da Regina la rende impermeabile e forte davanti ai passanti ma i suoi occhi non mentono e nascondono una fragilità umana e sensuale. Mi parla di immortalità terrena ma lei desidera altro in cuor suo. Mi offre i suoi diamanti credendo di appagare così la mia sete materiale e potermi congedare. Io però rimango al suo cospetto perchè accanto a lei ho capito la ragione del mio lungo viaggio. La sua voce scalda l'aria, la sua anima ti rapisce. Con lei non occorrono maschere di circostanza. Da sempre si è vendicata degli uomini per la loro inettitudine ad ascoltare le parole delle acque che l'hanno generata. Ha donato loro effimere glorie terrene che li hanno lacerati e distrutti nel loro vuoto interiore. Io quest'oggi non voglio trofei. La spolgo delle sue vesti, riportandola alla sua nuda essenza. Lei punto di luce per eccellenza, avvolta nelle mie braccia, rende eterni gli attimi trascorsi insieme.









